E continuo il viaggio, alla ricerca ancora pur sapendo di essere nell’infinito del tempo un istante, nell’abisso dello spazio un puntino

tu sei quello che nutri.

C’è sempre un motivo per ogni incontro ogni sentiero o scelta che si presentano sulla nostra strada.

Non c’è limite di tempo o di spazio a quello che la vita insegna, solo il nostro nel fermarci in silenzio ad ascoltare.

Quando c’è una lezione utile da apprendere o uno scoglio da superare l’Oltre si manifesta, che sia nella  lotta quotidiana  o nel guardarsi dentro.

Come per  il bambù, in ogni fase della vita più o meno lunga che sia, solo nel momento in cui si arriva alla giusta maturazione e si prende consapevolezza di ciò che vogliamo, il passaggio può consolidarsi nel nodo da cui ripartire per una nuova tappa.

Ogni passo è frutto di scelte che diventano responsabilità nel momento in cui le mettiamo in pratica.

La meta ultima del mio viaggio è cercare di migliorare  ciò che sono cercando di superare i miei limiti e se riesco a  trasmetterlo a chi ho accanto non sarà troppo doloroso accettare quello che comporta il cambiamento.

Così tutto diverrà più semplice.

little origami

“Il segreto per cambiare è concentrare tutte le energie non nella lotta al vecchio ma nella costruzione del nuovo.”

Dan Milmann La via del guerriero di pace.

youtu.be/uDDWDK0Sm48

Primavera
d’intorno Brilla nell’aria,
e per li campi esulta,
Sì che a mirarla intenerisce il core.

~ Giacomo Leopardi ~

2014-03-16 15.36.52

Sun-day in Nicosia
ph-giolic

“Ci sono tre ragioni nella giornata per essere felici e sorridere. La prima ragione è quando mi sveglio, perché ho tutta una giornata davanti a me per fare bene tutto ciò che non ho potuto fare ieri, e quindi sono felice. La seconda ragione è a mezza giornata, perché, se non sono riuscito a fare molto, ho ancora davanti a me una mezza giornata per migliorare e me ne rallegro. La terza ragione è alla sera, perché la giornata è finita e se è andata bene sono felice, se invece è andata male sono felice che sia finita” –  detto cinese.
e oggi è il primo venerdi di primavera . buon finesettimana.
:)

http://youtu.be/P7Cd3C9qGJM

Legami

“Esiste un filo sottile che tiene insieme due persone.
- Quale filo?
- Il filo di tutto quello che le tiene legate, anche quando sono lontane. Anche quando non si vedono e non si parlano.
- Perché dici il filo?
- Perché è una cosa molto sottile e
molto resistente, no? Che puoi anche non vedere, ed è estensibile quasi senza limiti attraverso la distanza e il tempo e l’affollamento delle altre persone che
occupano lo spazio e lo attraversano in ogni direzione.
Però non è affatto scontato che ci sia, il filo.
- No?
- No. Magari due pensano di essere molto legati, poi appena provano ad allontanarsi scoprono che in realtà stanno benissimo ognuno per conto suo.
- E allora perchè pensavano di essere legati?
- Perchè erano tenuti insieme da una colla di pura abitudine e oggetti e luoghi condivisi e gesti stratificati. E’ una colla così forte da sembrare una saldatura permanente, ma appena uno dei due prova a staccarsi non c’è nessun filo che lo segua.
- Che triste.
- Sì. La maggior parte dei legami sono di questo genere, credo.
- Come fai a sapere che invece il filo c’è?
- Quando provi a romperlo, e ti trovi in caduta libera attraverso il senso delle cose.
- E di cosa è fatto, questo filo?
- Di uno scambio continuo di domande e risposte. Sguardi, anche solo immaginati. Assonanze e intuizioni e sorprese, curiosità reciproca che non si esaurisce. E similitudini, e differenze.”

- Andrea De Carlo

legami e sguardi

“legami e sguardi”
Il sole osserva da lassù
ph- giolic

Luna libera

Per quale mai legale analogia
solo perché so in formule il tuo moto
dovrei pensarti schiava,
incatenata all’orbita,
e a questa, assimilare il mio cammino,
di attonito pastore rassegnato.
No,
per me sei vagabonda smemorata,
che sempre in campo aperto s’avventura,
ma la terra da un fianco la richiama.
A questa luna voglio somigliare,
a questa libertà che c’è in natura,
che è quella di seguire principi primi,
mossi da profonde spinte.

Daniele Bollea (Roma, 1945), da Prendere terra (I Quaderni del Battello Ebbro, 2000)

( poesia suggerita oggi da I poeti sono vivi.com)

..smiling… It’s Friday!

;)

walking..

Ogni amico rappresenta un mondo dentro di noi, un mondo che non poteva
nascere finché non fosse arrivato ed è soltanto da quest’incontro che è nato un
nuovo mondo.”
Anais Nin

thats-what-friends-are-for

keep smiling, keep shining
for good time for bad time
that’s what friends are for

just a way

 

 

modi di essere

“Anch’io ti voglio. Come porta-aerei, Benjamin. Vuoi essere la mia porta-aerei? Verrò a posarmi di tanto in tanto, per rifare il pieno di sensazioni.”

Posati bellezza, e vola via quando vuoi. Io da questo momento navigo nelle tue acque.
Daniel Pennac – Il paradiso degli orchi

the journey is your destination ph- giolic

the journey is your destination ph- giolic

Quando guardo una foto, un dipinto o una scultura non riesco a fare a meno di immedesimarmi nel contesto e nella mente di chi ha creato l’opera, così accade anche quando leggo un libro, cerco una sintonia che mi faccia empaticamente entrare nel suo mondo. Il più delle volte però quello che faccio, perché è nella mia natura, è attingere a piene mani alla mia fantasia ed immaginazione per creare mondi possibili e interpretazioni alternative di dati oggettivi.

E’ il mio connaturato modo di vedere e vivere la vita, non soltanto per quello che è ma per come potrebbe diventare.  Un esercizio mentale e creativo che mi fa sorridere.

Talvolta però capita che mi faccia prendere la mano e questo mi complichi ( badate bene la maggior parte delle volte faccio tutto da sola) la gestione delle situazioni specialmente quando sono coinvolte le emozioni. Sono i rischi che si corrono quando si vive con partecipazione ed entusiasmo  , e fino a quando non si impara a valutare  e a dosare le parole che esprimono questo entusiasmo e che colorano di mille sfumature differenti l’accaduto.

Si sa che anche parlando la stessa lingua non è detto che diciamo e intendiamo le stesse cose o vediamo gli stessi colori perché “la realtà si dà a noi secondo la misura del nostro modo di percepirla, almeno relativamente a certi aspetti. Ovvero non esiste una “mente trasparente” in grado di accogliere la realtà “come essa è”” (cito da qui “la-lingua-colora-il-mondo-come-le-parole-deformano-la-realtà”)

Quindi io aumento la mia percentuale di “rischio Vita” facendolo ma mi consola sapere di poter migliorare la mia capacità di comprensione del prossimo e di me stessa, e dopo aver letto questo articolo il raggio della mia riflessione si è allargato.

Credo sia importante non chiudersi ostinatamente nel proprio modo di vedere, ma aprire la mente al viaggio ed alla possibilità che nuovi mondi differenti con il proprio linguaggio e la propria cultura  possano insegnarci qualcosa di nuovo su noi stessi e ci permettano di crescere e migliorare.

www.facebook.com/infinitesatori

dato che la mia mente funziona per associazioni ho cercato di rendere chiaro il flusso di pensieri che mi ha portato a questa riflessione partendo da qui (infinitesatori.org/2014/02/08/the-truth-about-travelers/)

per cui  perdonate l’interferenza linguistica straniera, preferisco riportarla così come l’ho letta e assorbita che tradurla.

:)

lotterai l'otterrai lo terrai

Quale che sia la ragione per cui una cosa trapassa dal non essere all’essere,
non importa: ogni volta ha luogo una creazione poetica”.
-Platone -

 

Che ci volete fare anche questa è una piccola “creazione poetica” per la mia crescita personale, prima non faceva parte di me.. adesso si.

:)

buona domenica.

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