E continuo il viaggio, alla ricerca ancora pur sapendo di essere nell’infinito del tempo un istante, nell’abisso dello spazio un puntino

Primavera
d’intorno Brilla nell’aria,
e per li campi esulta,
Sì che a mirarla intenerisce il core.

~ Giacomo Leopardi ~

2014-03-16 15.36.52

Sun-day in Nicosia
ph-giolic

“Ci sono tre ragioni nella giornata per essere felici e sorridere. La prima ragione è quando mi sveglio, perché ho tutta una giornata davanti a me per fare bene tutto ciò che non ho potuto fare ieri, e quindi sono felice. La seconda ragione è a mezza giornata, perché, se non sono riuscito a fare molto, ho ancora davanti a me una mezza giornata per migliorare e me ne rallegro. La terza ragione è alla sera, perché la giornata è finita e se è andata bene sono felice, se invece è andata male sono felice che sia finita” –  detto cinese.
e oggi è il primo venerdi di primavera . buon finesettimana.
:)

http://youtu.be/P7Cd3C9qGJM

Legami

“Esiste un filo sottile che tiene insieme due persone.
- Quale filo?
- Il filo di tutto quello che le tiene legate, anche quando sono lontane. Anche quando non si vedono e non si parlano.
- Perché dici il filo?
- Perché è una cosa molto sottile e
molto resistente, no? Che puoi anche non vedere, ed è estensibile quasi senza limiti attraverso la distanza e il tempo e l’affollamento delle altre persone che
occupano lo spazio e lo attraversano in ogni direzione.
Però non è affatto scontato che ci sia, il filo.
- No?
- No. Magari due pensano di essere molto legati, poi appena provano ad allontanarsi scoprono che in realtà stanno benissimo ognuno per conto suo.
- E allora perchè pensavano di essere legati?
- Perchè erano tenuti insieme da una colla di pura abitudine e oggetti e luoghi condivisi e gesti stratificati. E’ una colla così forte da sembrare una saldatura permanente, ma appena uno dei due prova a staccarsi non c’è nessun filo che lo segua.
- Che triste.
- Sì. La maggior parte dei legami sono di questo genere, credo.
- Come fai a sapere che invece il filo c’è?
- Quando provi a romperlo, e ti trovi in caduta libera attraverso il senso delle cose.
- E di cosa è fatto, questo filo?
- Di uno scambio continuo di domande e risposte. Sguardi, anche solo immaginati. Assonanze e intuizioni e sorprese, curiosità reciproca che non si esaurisce. E similitudini, e differenze.”

- Andrea De Carlo

legami e sguardi

“legami e sguardi”
Il sole osserva da lassù
ph- giolic

Luna libera

Per quale mai legale analogia
solo perché so in formule il tuo moto
dovrei pensarti schiava,
incatenata all’orbita,
e a questa, assimilare il mio cammino,
di attonito pastore rassegnato.
No,
per me sei vagabonda smemorata,
che sempre in campo aperto s’avventura,
ma la terra da un fianco la richiama.
A questa luna voglio somigliare,
a questa libertà che c’è in natura,
che è quella di seguire principi primi,
mossi da profonde spinte.

Daniele Bollea (Roma, 1945), da Prendere terra (I Quaderni del Battello Ebbro, 2000)

( poesia suggerita oggi da I poeti sono vivi.com)

..smiling… It’s Friday!

;)

walking..

Ogni amico rappresenta un mondo dentro di noi, un mondo che non poteva
nascere finché non fosse arrivato ed è soltanto da quest’incontro che è nato un
nuovo mondo.”
Anais Nin

thats-what-friends-are-for

keep smiling, keep shining
for good time for bad time
that’s what friends are for

just a way

 

 

modi di essere

“Anch’io ti voglio. Come porta-aerei, Benjamin. Vuoi essere la mia porta-aerei? Verrò a posarmi di tanto in tanto, per rifare il pieno di sensazioni.”

Posati bellezza, e vola via quando vuoi. Io da questo momento navigo nelle tue acque.
Daniel Pennac – Il paradiso degli orchi

the journey is your destination ph- giolic

the journey is your destination ph- giolic

Quando guardo una foto, un dipinto o una scultura non riesco a fare a meno di immedesimarmi nel contesto e nella mente di chi ha creato l’opera, così accade anche quando leggo un libro, cerco una sintonia che mi faccia empaticamente entrare nel suo mondo. Il più delle volte però quello che faccio, perché è nella mia natura, è attingere a piene mani alla mia fantasia ed immaginazione per creare mondi possibili e interpretazioni alternative di dati oggettivi.

E’ il mio connaturato modo di vedere e vivere la vita, non soltanto per quello che è ma per come potrebbe diventare.  Un esercizio mentale e creativo che mi fa sorridere.

Talvolta però capita che mi faccia prendere la mano e questo mi complichi ( badate bene la maggior parte delle volte faccio tutto da sola) la gestione delle situazioni specialmente quando sono coinvolte le emozioni. Sono i rischi che si corrono quando si vive con partecipazione ed entusiasmo  , e fino a quando non si impara a valutare  e a dosare le parole che esprimono questo entusiasmo e che colorano di mille sfumature differenti l’accaduto.

Si sa che anche parlando la stessa lingua non è detto che diciamo e intendiamo le stesse cose o vediamo gli stessi colori perché “la realtà si dà a noi secondo la misura del nostro modo di percepirla, almeno relativamente a certi aspetti. Ovvero non esiste una “mente trasparente” in grado di accogliere la realtà “come essa è”” (cito da qui “la-lingua-colora-il-mondo-come-le-parole-deformano-la-realtà”)

Quindi io aumento la mia percentuale di “rischio Vita” facendolo ma mi consola sapere di poter migliorare la mia capacità di comprensione del prossimo e di me stessa, e dopo aver letto questo articolo il raggio della mia riflessione si è allargato.

Credo sia importante non chiudersi ostinatamente nel proprio modo di vedere, ma aprire la mente al viaggio ed alla possibilità che nuovi mondi differenti con il proprio linguaggio e la propria cultura  possano insegnarci qualcosa di nuovo su noi stessi e ci permettano di crescere e migliorare.

www.facebook.com/infinitesatori

dato che la mia mente funziona per associazioni ho cercato di rendere chiaro il flusso di pensieri che mi ha portato a questa riflessione partendo da qui (infinitesatori.org/2014/02/08/the-truth-about-travelers/)

per cui  perdonate l’interferenza linguistica straniera, preferisco riportarla così come l’ho letta e assorbita che tradurla.

:)

lotterai l'otterrai lo terrai

Quale che sia la ragione per cui una cosa trapassa dal non essere all’essere,
non importa: ogni volta ha luogo una creazione poetica”.
-Platone -

 

Che ci volete fare anche questa è una piccola “creazione poetica” per la mia crescita personale, prima non faceva parte di me.. adesso si.

:)

buona domenica.

Dopo giorni infinitamente lunghi di nebbia e pioggia finalmente è spuntato il sole.

Sento che, così come per il Sole è arrivato il momento anche per me di venir fuori dalle nebbie e chiarire alcune cose importanti.

Non sono una persona che si lamenta, non mi piace esserlo. Di solito reagisco alle situazioni difficili prendendomi il tempo necessario ad osservare e taccio  rimuginando fino al punto di trovare una soluzione anche se a volte riesco a diventare insopportabile a me stessa e a chi mi sta vicino per il tempo più o meno lungo, ma fortunatamente limitato che mi prendo .

E’ il pegno necessario per poter superare fasi di vita in salita..

L’esperienza mi ha insegnato che partire in quarta senza avere un piano d’azione, anche con le idee chiare mi fa arenare dopo un poco. Così ho deciso di metter in atto un nuovo sistema: piccoli passi  necessari ad innescare il cambiamento di rotta che voglio imprimere a tutto ciò che in sospeso in questo momento mi inquieta.

Va bene essere una romantica  sognatrice fin nel midollo, e questo la dice lunga sulla mia  fantasia ed immaginazione , ma sono anche pratica e operativa e ad un certo momento scatta dentro di me il desiderio di agire  affinché desideri e sogni non rimangano impaludati nei meandri dei pensieri e dei se possibili.  Credo che la vita sia nonostante tutto capace di meravigliare e stupire e possa offrire in ogni istante la possibilità di una svolta che ti faccia sentire dentro quella magia, quell’entusiasmo puro e semplice che muove tutto. Ed io di quella magia voglio nutrirmi, voglio che diventi parte attiva della mia vita quotidiana, non mi voglio accontentare più. Costi quello che costi. La verità è questa e per quanto sia triste  anche solo pensarlo sono disposta  a correre il rischio di esser presa per matta e di restare sola, pur di non rinunciarci.

Chi mi conosce sa che credo profondamente nella comunicazione,  nella condivisione e nel confronto  e sa quanto sia importante dare valore a ciò che di valore abbiamo nella nostra vita avendone cura. Quello che ho cercato di mettere in pratica in questo periodo è stata la ricerca della Verità e il pieno riconoscimento di quello in cui credo e del rispetto che devo a me stessa nel farlo, applicandolo alla mia vita di tutti i giorni, senza più remore.

Ogni cosa ha un tempo ed un modo per essere affrontata ma per le cose importanti credo ci si debba guardare dentro e ascoltare  attentamente per poi poter esternare .  Solo così avrà avuto realmente valore l’attesa. E soltanto così per me diventa reale il cambiamento.

Basta silenzio e basta  rimuginare pensieri inutili : i sogni senza azioni concrete  restano illusori miraggi. Per provare a farli diventare reali, devo cambiare lo stato delle cose superando i miei  limiti. Non è detto che tutto sia realizzabile, e che ci riesca  ma preferisco sbagliare provandoci che rimanere nel limbo.

I cambiamenti esigono azioni decise quindi per cominciare come si deve, qualsiasi cosa farò da adesso in poi, che sia un nuovo modo di esprimermi, di scrivere o dire apertamente sono stanca di questa situazione facciamo qualcosa di concreto se ne vale la pena,  lo farò mettendoci la faccia e firmando con il mio nome e cognome : Giovanna Licciardello. Per gli amici, semplicemente Gio.

Mi sembra il minimo e metterci anche  un pizzico di “sana” follia non fa mai male.

Val sempre la pena essere se stessi e crederci fino in fondo rende la vita degna di essere vissuta, dopotutto come dice Maya Angelou :

“If you don’t like something, change it. If you can’t change it,change your attitude. Don’t complain.”

:)

 

 

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